UN TAGLIO NETTO AL CASTELLO LEUCATIA DOMENICA 8 MAGGIO 2016 ore 17,30

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UN TAGLIO NETTO RUSSO-AZZURRO SU MONDOCATANIA.COM
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UN TAGLIO NETTO AL CASTELLO LEUCATIA DOMENICA 8 MAGGIO 2016 ore 17,30

Tratto dall’omonimo racconto breve incluso nel libro “Racconti di parallela quotidianità- brevi storie dall’equidistante mondo dei sentimenti” Ed. Akkuaria, questa bizzarria comica in unico atto, vede in scena solo due protagonisti, LEI e LUI alle prese con una questione che li riguarda e li lega in un rapporto umano di cui, sin da subito, non si ha un’idea precisa. Sono una coppia? Sono amanti? Amici, parenti? Di certo sono in un momento di crisi ma  per quale ragione lo spettatore può solo ipotizzarlo.

Lo si scoprirà solamente alla fine, all’apice della tensione teatrale.  I due protagonisti indirettamente giocando con l’immaginazione del pubblico, dicono la “verità” sulla loro condizione e sulla vicenda, ma le loro parole, i gesti, le movenze conducono lo spettatore a credere ad una verità ch’egli stesso si da, quasi fosse scontato che lo sia, invece no! Scoprirà che niente era scontato, mai! Sin dall’inizio. Che la vicenda è ben diversa…. Un gioco di luci ed ombre, di “forse si tratta di…o di…”, dove i personaggi vivono con estremo pathos ciò che provano sia nell’inquietudine iniziale, sia dopo nel sollievo dello snodo narrativo. La drammaticità della vicenda che è  nella parte iniziale, a metà,   e  quindi alla fine invece esplode sorprendentemente  in qualcosa che in fondo è un episodio che quotidianamente avviene nel mondo, banalissimo. Eppure al contempo, al clou dell’atto teatrale viene ad estremizzarsi in chiave tragico-comica, volutamente ironica. Fatto banale, che, tuttavia,  indubbiamente nasconde e contestualmente rivela un profondo mutamento interiore, un bisogno di rinascere, di dare una svolta a quello che si è (non solo esteticamente) ora e dopo con la nuova immagine di sé, che non è dunque prettamente fisica. Questo è il senso dell’opera, questo il tema e l’intenzione, questo gli attori fanno arrivare al pubblico nel gioco de “la verità è tante verità”, giocando appunto sulla certezza esistenziale che  vi è una verità per quanti sono i tanti punti di vista, nella fattispecie riferito all’attività che ciascuno quotidianamente svolge per far convivere in equilibrio quanto più perfetto il nostro essere-esistere come il mondo intorno crede di noi e quello che invece è il nostro mondo intimo, fatto di emozioni, sentimenti, sogni, intenzioni, idee, progetti, sensazioni, desideri…improvvisi mutamenti, e scelte radicali, e consapevolezza di sé, in sostanza il mondo che ognuno di noi è effettivamente, nel bene, nel male. Quel “taglio netto” che, prima o poi, nella vita manifesta capita a tutti di affrontare e scegliere di compiere per vivere con la consapevolezza di se stessi e di ciò che in realtà la propria vita è stata e che sarà da quel momento in poi.

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